Informazioni su Gian Luigi Somma
Gian Luigi è un ingegnere aerospaziale e astronautico con un PhD svolto nel campo dei detriti spaziali. Nella sua carriera ha lavorato in progetti con l'agenzia spaziale europea (ESA), l'agenzia spaziale tedesca (DLR) e con l'Università di Cambridge. Dal 2019 ricopre il ruolo di mission analyst presso Cambridge Space Technology.
Nel 2003 si è unito al GAK del quale ne ha raccolto l'eredità, trasformandolo in un portale di astronomia e astronautica e promuovendo queste scienze tramite star party, corsi e conferenze.
L’asteroide che il 15 febbraio 2013 si è disintegrato sui monti Urali in Russia, rompendo gran parte dei vetri degli edifici della città di Chelyabinsk, ha creato una duplice, insolita coincidenza astronomica. La prima e più appariscente è stata il … Continua a leggere→
Kepler-37 è una stella di sequenza principale, di età raggio e massa relativamente simili al Sole, situata nella costellazione della Lira (la stessa della brillante Vega) a una distanza di circa 215 anni luce dalla Terra. Intorno a questa stella … Continua a leggere→
Giovedì 21 febbraio p.v., dalle ore 16.30 alle ore 18.00 sarà inagurato il Polo Museale Astronomico e Scientifico dell’Istituto Comprensivo “Via Casal Bianco”, presso la sede della scuola primaria “A.Nuzzo”, sita in P.zza S. Maria dell’Olivo, Roma (zona Settecamini) Continua a leggere→
In generale, le galassie possono essere considerate “sociali”: se ne vanno a spasso in gruppi e interagiscono frequentemente. Tuttavia, questa immagine del telescopio spaziale Hubble mette in evidenza come talune galassie preferiscano comportarsi da solitarie affamate. Simili stranezze cosmiche hanno … Continua a leggere→
L’ultimo elenco di avvistamenti di nuovi pianeti extrasolari provenienti dalla sonda Kepler rilasciato il mese scorso comprendeva la bellezza di 18406 eventi. Una volta sottoposti a verifica, moltissimi risulteranno essere dei “falsi positivi”, ma da un esame preliminare sono stati individuati 262 potenziali mondi abitabili. Continua a leggere→
Le immense distese di polveri e gas che sono interposte tra il nostro sistema solare e il centro della galassia, bloccano pressoché completamente la luce visibile che proviene da quelle lontane stelle. L’unico modo per vedere cosa c’è al di là della coltre oscura è affidarsi all’occhio penetrante di un telescopio a infrarossi, come Spitzer. Continua a leggere→
Lanciato il 7 marzo 2009, il telescopio spaziale Keplero non ha di certo deluso le aspettative degli astronomi. Sono ormai oltre cento gli esopianeti, cioè i pianeti orbitanti stelle diverse dal Sole, la cui esistenza è stata scientificamente confermata. A fianco di questi, vi sono poi migliaia di candidati pianeti in attesa di conferma (2.740 a gennaio 2013). Continua a leggere→
NGC 2841 è una galassia a spirale situata nella costellazione dell’Orsa Maggiore, a una distanza di circa 46 milioni di anni luce, distanza recentemente rideterminata in seguito a un’analisi delle variabili cefeidi in essa presenti. NGC 2841 si contraddistingue per la presenza di molte giovani stelle calde e di poche regioni di formazione stellare. Continua a leggere→
Oggi rispondiamo ad un utente che ci ha posto sulla nostra pagina di Facebook delle interessanti questioni sulle missioni Apollo e sugli effetti della gravità, o meglio della sua assenza, sul corpo umano: Continua a leggere→
La regione di formazione stellare IC 348 nel Perseo contine un giovane ammasso aperto con una giovanissima protostella chiamata LRLL 54361. Essa aumenta periodicamente di luminosità, con un’escursione rapida e potente, le cui caratteristiche non sono state riscontrate finora in nessun altro giovane oggetto stellare. Continua a leggere→