Gak - Newsletter #18 : Venti anni di Gak


Gak - Newsletter #18
Venti anni di Gak

10 Dicembre 2005


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Salve a tutti.
Con l'incontro di venerdì 2 dicembre 2005 è iniziato il ciclo di osservazioni e lezioni del Gruppo Astrofili Keplero e, per la precisione, sono passati venti anni da quando nel 1985 cominciammo le nostre attività!
A pensarci, è veramente tanto tempo fa! A parte qualcuno dei nostri ex-allievi che ancora viene a trovarci durante i nostri incontri, nessuno di voi era nemmeno nato all'epoca... Nessuno dica che sono vecchio, lo so da me! :) . Agli albori eravamo in un altro secolo, in un altro millennio, e anche in un'altra scuola visto che il Liceo Keplero occupava ancora l'edificio "storico" di via Segre, per intenderci quello dove oggi ha sede la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Roma Tre.
Se ripenso al contesto... è già da libri di storia. Noi "ragazzi degli ottanta" nel 1985 ascoltavamo alla radio "We Are The World" di Usa For Africa, prima in tutte le classifiche, le nostre compagne di scuola impazzivano per "The Wild Boys" dei Duran Duran e il tormentone dell'estate appena finita risuonava, appunto, con le note di "L'estate sta finendo" dei Righeira. Al cinema Ugo Tognazzi ci vaceva ridere in "Amici Miei Atto III", Schwartzy mostrava i muscoli in "Commando" mentre Tom Cruise seduceva Kelly McGillis in "Top Gun" e difendeva l'America di Ronald Reagan dall'Unione Sovietica di Mikhail Gorbaciov che in in quegli anni faceva parte dei "cattivi", anche se già si intravedevano i primi segni di disgelo. Francesco Cossiga, appena succeduto a Sandro Pertini, presideva la Repubblica, Bettino Craxi era il Primo Ministro e il Pentapartito governava l'Italia... lontani molti "parsec" da quello che sarebbe accaduto nel decennio successivo.


Che cosa è un "parsec"?


Io ero iscritto al primo anno al Keplero proprio nell'A.S. 1985-86. Fu un anno un po' turbolento; gli studenti delle superiori si cominciavano ad "agitare", per motivi meno politici o idealistici di quelli di oggi, per obbiettivi più concreti: nelle scuole mancavano banchi e sedie! Ricordo che in I D eravamo in 33, ammassati in un auletta con pavimento di linoleum che veniva via a pezzi ed ero seduto in una sedia pieghevole di legno, tipo quelle da picnic, che tendeva a chiudersi da sola se ci si appoggiava troppo allo schienale... Ci furono parecchi "scioperi", sit-in al provveditorato e alla provincia e anche un'occupazione sulla quale tornerò dopo perché è legata ad un episodio "divertente" per il Gruppo Astrofili. Da ricordare anche l'imponente nevicata di gennaio '86, che ricoprì Roma con ben 40 cm di neve... record non più uguagliato negli anni successivi.
All'inizio furono due professori del Keplero, il prof. di Scienze Santini e il suo collega Lovesio, con il supporto del prof. Torreggiani, che avviarono il progetto del corso, ottenendo i fondi per l'acquisto del Celestron, lo stesso telescopio che utilizziamo ancora oggi. Lo strumento arrivò nei primi mesi dell'1986, non ricordo esattamente quando (sto invecchiando veramente, come vedete...); nel frattempo facevamo lezioni teoriche nel laboratorio di fisica. Il gruppetto era di una decina di ragazzi. L'evento astronomico dell'anno fu il passaggio della Cometa di Halley, la più famosa delle comete periodiche che torna a farci visita regolarmente ogni 76 anni; quindi, la aspetteremo tutti nel 2062! Purtroppo le condizioni di visibilità della Halley dall'Italia non furono così buone, quindi non siamo riusciti ad osservarla come si deve... Il cielo però ci ha ricompensato visto che negli anni successivi abbiamo "acchiappato" ben 5 comete, delle quali due visibili ad occhio nudo come la Hyakutake e la Hale Bopp, che voi tutti ricorderete.
La prima osservazione con il telescopio Celestron fu un bel disastro! Non riuscimmo a trovare le chiavi del quadro elettrico e ad accendere le luci, quindi ci trovammo a muoverci al buio nei corridoi della scuola... come dei ladri... con il rischio concreto che la Polizia - che aveva una sede accanto al Keplero - ci scambiasse veramente per degli intrusi!
La seconda osservazione non andò meglio: appena collegato il telescopio alla corrente elettrica per attivare il motore di inseguimento, ci accorgemmo che le stelle "scappavano" dal campo dell'oculare invece che essere inseguite! Fu proprio durante l'occupazione della scuola, mentre i nostri compagni più grandicelli picchettavano l'ingresso e in aula magna il proiettore 16mm (i videoregistratori erano ancora un bene di lusso) proiettava un film sugli "anni di piombo", che lasciammo il telescopio acceso tutta una giornata e ci accorgemmo dell'inghippo: ci avevano venduto un telescopio che girava in senso antiorario, adatto ad una scuola australiana, non al Keplero! Fummo costretti, così, a far sostituire il suddetto motorino di inseguimento.


Perché il motore di inseguimento di un telescopio "australiano" gira in senso opposto a quello di un telescopio nostrano?


La "svolta" del Gruppo Astrofili ci fu proprio l'anno successivo: sia il prof. Santini che il prof. Lovesio furono trasferiti in altri istituiti e il neonato GAK rimase orfano dei suoi fondatori. Non ci siamo persi d'animo e con l'appoggio della prof.ssa Manzella e del prof , appena arrivata al Keplero, e la sponsorizzazione del Preside simpatizzante astrofilo, riuscimmo a continuare le attività in modo "autogestito", ottenendo di poter utilizzare il terrezzo della scuola per le osservazioni. Potevamo anche contare sul "computer della scuola", costituito da un unico esemplare di Commodore 64, 64 KB di RAM (8000 volte meno di quella di un PC di oggi), CPU a 1 MHz (3000 volte meno veloce di un pentium 4 di oggi...), corredato da stampante ad aghi e da lettore floppy disk e lo splendido programma SkyTravel che consentiva di visualizzare e stampare la posizione delle stelle nel cielo in qualunque epoca storica.
Così anno dopo anno, gli incontri del GAK si sono succeduti con regolarità, anche se nella nuova sede della scuola di via Gherardi. Negli anni '90, quando sia Antonio che io eravamo fuori dalla scuola per "sopraggiunti limiti di età", le osservazioni autogestite del Gruppo Astrofili si sono trasformate nel Corso di Astronomia ufficialmente organizzato dalla scuola con l'ormai insostituibile appoggio della prof. Manzella.

Eccoci così al ventesimo anno di attività, con tante esperienze da raccontare e da condividere con tutti voi. E, come per ogni inizio che si rispetti, diamoci qualche buon obbiettivo per la stagione che ci aspetta:

DISPENSE DEL CORSO - Hanno ormai una certa età anche loro; la prima e unica edizione è del 1997. Chiediamo a qualche volenteroso un contributo per ampliarne i contenuti e, magari, migliorarne la veste grafica.

ECLISSI DI SOLE - Vogliamo arrivare all'appuntamento del 29/03/2006 con una piena comprensione del fenomeno che andremo ad osservare; sperando che la meteorologia ci assista.

[Guarda le foto dell'incontro pre-eclisse del 24/3/2006]
[Guarda le foto dell'eclisse riprese il 29/03/06 dal gak]


MARTE - Approfittando di questo ultimo periodo di visibilità, cercheremo di capire perché tutta questa attenzione all'esplorazione del Pianeta Rosso

FOTOCRONACHE DEL GAK - Cercheremo di scattare qualche foto in più durante gli incontri da pubblicare sul sito, magari per farne, con il vostro aiuto, un fotoracconto. E chissà che prima o poi non ci possa scappare un piccolo documentario filmato...

CONFERENZA - Sono due anni che ce lo ripromettiamo, ma speriamo realmente di riuscire ad invitare per una conferenza la dott.ssa Corradini, direttrice dell'Istituto di Fisica dello Spazio del CNR, oltre che responsabile per l'ESA e l'ASI di numerose missioni con un contributo italiano.

SITO WEB - Il nostro Gian Luigi si è impegnato tanto e ha prodotto davvero un bel sito; cerchiamo di dargli una mano animando l forum e contribuendo con qualche articolo.

Nel testo ci sono due domande: invitiamo tutti a rispondere...

Per adesso è tutto. Appuntamento Venerdì 16 dicembre ore 18.30

E.



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