La Cometa ISON sopravvissuta al perielio?

La cometa ISON ripresa il 28 novembre dalla sonda SOHO mentre è prossima al perielio
La cometa ISON ripresa il 28 novembre dalla sonda SOHO mentre è prossima al perielio

La cometa C/2012 S1 ISON, è passata ieri  (28/11/2013) al perielio, ovvero il punto più vicino della sua orbita vicino al Sole. Le comete sono “palle di neve sporca” che viaggiano a velocità cosmiche in giro per il nostro sistema solare ed un incontro ravvicinato con la nostra stella è sempre pericoloso per il freddo nucleo che le compone. Esso infatti rischia di sciogliersi completamente, spaccarsi in mille pezzi od essere catturata ed inghiottita dalla enorme forza gravitazionale del Sole (Sungrazer).

La ISON in un primo tempo è stata data per disintegrata durante il passaggio ravvicinato col Sole. Tuttavia nelle ultime ore sembra essere riemersa dall’altra parte seppur meno luminosa. Potrebbe essersi divisa in più parti oppure la sua coda potrebbe essere stata spazzata via e potrebbe lentamente riformarsi con ciò che resta della cometa. Non ci resta che aspettare e sperar che la ISON possa fare da brillante cornice ai nostri celesti presepi  natalizi.

Ecco infine un video della cometa fotografata dal telescopio solare SOHO,  a seguire la visibilità della cometa nel cielo di Dicembre.

La cometa ISON nel cielo di Dicembre 2013
La cometa ISON nel cielo di Dicembre 2013

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Informazioni sull'autore: Gian Luigi Somma

Gian Luigi è un ingegnere aerospaziale e astronautico. Nella sua carriera ha lavorato in progetti con l'agenzia spaziale europea (ESA), l'agenzia spaziale tedesca (DLR) e con l'Università di Southampton, dove attualmente svolge ricerca nel campo dei detriti spaziali. Nel 2003 si è unito al GAK del quale ne ha raccolto l'eredità, trasformandolo in un portale di astronomia e astronautica e promuovendo queste scienze tramite star party, corsi e conferenze.

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