Le vagabonde blu di NGC 6362

Le vagabonde blu di NGC 6362NGC 6362 è un ammasso globulare con una bassa concentrazione stellare (c = 1,1) e una densità centrale stimata in circa 158 stelle per parsec cubico. Situato nella costellazione meridionale dell’Altare, fu scoperto nel 1826 dall’astronomo scozzese James Dunlop, osservando il cielo dall’Australia con un telescopio da 22 centimetri.

NGC 6362 ha una magnitudine apparente tra 7,5 e 8,3 a seconda delle fonti e un’estensione visuale compresa tra 9 e 10 primi. Il modulo di distanza, ricavato da uno studio del 1999 basato su osservazioni effettuate con la WFPC2 di Hubble, è

(m-M)V = 14,67 ± 0,2

a cui corrisponde una distanza dal sistema solare intorno ai 28.000 anni luce.

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Le vagabonde blu di NGC 6362

Michele Diodati

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Informazioni sull'autore: Gian Luigi Somma

Gian Luigi è un ingegnere aerospaziale e astronautico. Nella sua carriera ha lavorato in progetti con l'agenzia spaziale europea (ESA), l'agenzia spaziale tedesca (DLR) e con l'Università di Southampton, dove attualmente svolge ricerca nel campo dei detriti spaziali. Nel 2003 si è unito al GAK del quale ne ha raccolto l'eredità, trasformandolo in un portale di astronomia e astronautica e promuovendo queste scienze tramite star party, corsi e conferenze.

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